Insalata d’autunno con radicchio tardivo, cachi, melagrana e noci

Radicchio tardivo, cachi, chicchi di melagrana e noci tostate, condite con olio, aceto di mele e un filo di miele: quattro frutti d’autunno nello stesso piatto, in equilibrio tra dolce e amaro. Un antipasto o un pranzo leggero pronto in quindici minuti, satellite dell’articolo sul noce. Dal Ricettario di Ottobre di Emporium Sadalmelik.
DIFFICOLTÀ: facile
PREPARAZIONE: 15 minuti MIN.
COTTURA: 3-4 minuti per tostare le noci MIN.

CARATTERISTICHE

DIFFICOLTÀ: facile
PREPARAZIONE: 15 minuti MIN.
COTTURA: 3-4 minuti per tostare le noci MIN.
INGREDIENTI PER 4 porzioni come antipasto o contorno, 2 come piatto unico PERSONE
  1. 1 cespo di radicchio rosso di Treviso tardivo (circa 250 g); in alternativa radicchio variegato o trevigiano precoce
  2. 1 caco vaniglia o caco mela (della varietà soda, non astringente)
  3. ½ melagrana
  4. 60 g di gherigli di noce
  5. 80 g di formaggio di capra fresco o 40 g di scaglie di formaggio stagionato (facoltativo)

Per il condimento:

  1. 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  2. 1 cucchiaio di aceto di mele (o di aceto balsamico)
  3. 1 cucchiaino di miele
  4. Sale e pepe nero q.b.


DESCRIZIONE

Se dovessimo raccontare ottobre in un solo piatto, sarebbe questo. Il rosso scuro e venato del radicchio tardivo, l’arancio dei cachi, i chicchi lucidi della melagrana, le noci appena battute. Quattro ingredienti che arrivano insieme sulla tavola soltanto in queste settimane, e che insieme raccontano il passaggio dalla Bilancia allo Scorpione: la dolcezza della frutta matura e l’amaro del radicchio, in equilibrio nello stesso piatto.

Questa insalata è satellite dell’articolo sul noce, il seme chiuso nel guscio che si raccoglie in ottobre. Le noci qui vengono tostate pochi minuti in padella, quanto basta per sprigionarne il profumo, e danno croccantezza e calore a un piatto che altrimenti sarebbe tutto freschezza.

Il condimento è semplice: olio extravergine, aceto di mele, un cucchiaino di miele e un pizzico di sale. Il miele ammorbidisce l’amaro del radicchio, l’aceto ravviva la frutta. È un piatto che sta bene come antipasto, come contorno o come pranzo leggero, magari con un formaggio di capra o qualche scaglia di formaggio stagionato. Ed è anche uno dei piatti più belli da fotografare del nostro ricettario.


Note e Varianti

Quale caco: per questa insalata servono i cachi sodi da tagliare, come il caco vaniglia o il caco mela (detto anche kaki-mela), che si mangiano croccanti. Il caco classico, morbido e da cucchiaio, va bene solo se ancora sodo; se è già molle, meglio tenerlo per una colazione.

Versione vegana: omettere il formaggio e sostituire il miele con sciroppo d’acero. Si possono aggiungere ceci arrostiti per renderla un piatto unico.

Con la pera: al posto del caco si può usare una pera Kaiser tagliata a fettine sottili, che si abbina benissimo con il formaggio erborinato al posto del caprino.

Con i cereali: per un pranzo completo, aggiungere 150 g di farro o di orzo cotti e raffreddati.

Conservazione: è un’insalata da preparare al momento. Gli ingredienti si possono preparare in anticipo e tenere separati in frigorifero: le noci tostate in un barattolo, i chicchi di melagrana in un contenitore chiuso per 2-3 giorni.


Nota botanica — Juglans regia, dal guscio alla gemma

Le noci di questa insalata vengono da Juglans regia, l’albero che in ottobre si batte per raccogliere i frutti. Il gheriglio è un seme ricco di grassi buoni, in particolare di omega-3 vegetali, e per le noci l’Unione Europea riconosce un contributo all’elasticità dei vasi sanguigni con un consumo di circa 30 grammi al giorno, all’interno di una dieta varia.

Dallo stesso albero, ma da una parte diversa, nasce un rimedio della tradizione: il macerato glicerico delle gemme di noce, che la gemmoterapia dedica al terreno intestinale e ai cambi di stagione. Chi vuole conoscerlo trova nel catalogo dell’Emporium il Noce Macerato Glicerico. Chi è allergico alla frutta a guscio deve evitare sia le noci sia i preparati della pianta.

PREPARAZIONE

1. Preparare il radicchio. Separare le foglie del radicchio, lavarle e lasciarle in una ciotola di acqua fredda per 10 minuti: l’ammollo le rende più croccanti e ne attenua leggermente l’amaro. Scolarle e asciugarle bene con una centrifuga o un canovaccio. Tagliare le foglie più grandi a metà nel senso della lunghezza.2. Tostare le noci. Spezzettare grossolanamente i gherigli e tostarli in una padella antiaderente a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando, finché profumano. Lasciarli raffreddare.3. Sgranare la melagrana. Tagliare la mezza melagrana in due spicchi. Immergerla in una ciotola d’acqua e staccare i chicchi con le dita, sott’acqua: i chicchi scendono sul fondo, le membrane bianche salgono a galla e si eliminano facilmente. Scolare i chicchi.4. Tagliare il caco. Lavare il caco, eliminare il picciolo e tagliarlo a spicchi sottili o a cubetti. La buccia dei cachi sodi si può lasciare.5. Preparare il condimento. In una ciotolina sciogliere il miele nell’aceto di mele con un pizzico di sale, poi unire l’olio a filo, sbattendo con una forchetta finché il condimento si emulsiona. Aggiungere una macinata di pepe.6. Comporre l’insalata. Disporre il radicchio su un piatto da portata, aggiungere il caco, il formaggio sbriciolato se si usa, le noci tostate e i chicchi di melagrana. Condire al momento di servire, mescolando con delicatezza.

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