Il ricettario dell'Emporium

cucina del focolare

DIFFICOLTÀ: facile
Radicchio tardivo, cachi, chicchi di melagrana e noci tostate, condite con olio, aceto di mele e un filo di miele: quattro frutti d'autunno nello stesso piatto, in equilibrio tra dolce e amaro. Un antipasto o un pranzo leggero pronto in quindici minuti, satellite dell'articolo sul noce. Dal Ricettario di Ottobre di Emporium Sadalmelik.
DIFFICOLTÀ: facile
La malva è una pianta che cresce ovunque e quasi nessuno raccoglie. Le sue mucillagini rivestono e calmano le mucose con un'azione lenitiva documentata da secoli. Con le patate diventa una zuppa densa e avvolgente — discreta come la pianta, necessaria come un atto di cura.
DIFFICOLTÀ: medio
Il risotto è la forma che valorizza meglio l'ortica: la mantecatura avvolge il suo sapore minerale in una cremosità che lo rende accessibile e profondo. Riso Carnaroli, brodo caldo, ortica sbollentata. Una tecnica precisa al servizio di una pianta che non smette di sorprendere.
DIFFICOLTÀ: facile
Una zuppa essenziale e profonda, preparata con cipolle bianche stufate lentamente nel burro chiarificato, addensata con un pizzico di farina tostata e completata da brodo vegetale. Un piatto che scalda e nutre, senza eccessi.
DIFFICOLTÀ: medio
Questa polenta nasce dalla credenza di casa e dal bosco. I porcini secchi tornano vivi nell’acqua tiepida, la farina di mais macinata a pietra cuoce lentamente nel paiolo, il tartufo nero arriva alla fine come un respiro profondo. È un piatto che nutre, scalda e riporta al centro.