Il ricettario dell'Emporium

zucchero

DIFFICOLTÀ: facile
Farina di castagne, acqua, olio, pinoli, noci, uvetta e rosmarino: il castagnaccio è il dolce povero dell'Appennino toscano, senza zucchero, senza uova e naturalmente senza glutine. Si preparava nei giorni di Ognissanti, con le prime farine della stagione. La ricetta tradizionale, con i consigli per una superficie screpolata perfetta. Dal Ricettario di Ottobre di Emporium Sadalmelik.
DIFFICOLTÀ: medio
La mela cotogna cruda non si mangia, ma con il fuoco e il tempo diventa una delle conserve più antiche del Mediterraneo: la cotognata. Una pasta compatta e ambrata, da tagliare a cubetti, passare nello zucchero e conservare per mesi, fino ai dolci di Natale. La ricetta della tradizione, spiegata passo passo. Dal Ricettario di Ottobre di Emporium Sadalmelik.
DIFFICOLTÀ: facile
Pere intere cotte lentamente nel vino rosso con cannella, chiodi di garofano e scorza d'arancia, servite con il loro sciroppo ridotto e speziato. Il dolce di fine pasto della tradizione contadina, quello dell'ultimo raccolto e del vino nuovo. Satellite dell'articolo sulla genziana, con una variante analcolica al succo d'uva. Dal Ricettario di Ottobre di Emporium Sadalmelik.
DIFFICOLTÀ: facile
Una torta soffice alla zucca, speziata con cannella, noce moscata e zenzero, guarnita con i semi tostati che l'articolo satellite racconta in chiave fitoterapica. Pubblicata il giorno dell'equinozio d'autunno, è il modo più semplice di festeggiare a tavola il punto di equilibrio tra luce e buio — diversa e complementare alla zuppa di zucca salata già presente nel ricettario. Dal Ricettario di Settembre di Emporium Sadalmelik.
DIFFICOLTÀ: facile
Lamponi freschi di luglio trasformati in uno sciroppo rosso intenso con menta fresca: si prepara in venti minuti, dura settimane in frigorifero, si allunga in acqua frizzante o si versa sullo yogurt. Una ricetta per non sprecare i lamponi che maturano in fretta — e per portare in tavola la potenza di Rubus idaeus nella sua forma più immediata. Dal Ricettario di Luglio di Emporium Sadalmelik.
DIFFICOLTÀ: medio
Una marmellata di albicocche che sa ancora di albicocca: quindici minuti di cottura, pectina naturale del frutto, nessun additivo. La differenza tra questa e quella del supermercato non è negli ingredienti — è nel momento in cui si spegne il fuoco. Dal Ricettario di Maggio di Emporium Sadalmelik.
DIFFICOLTÀ: facile
Una conserva salata di ciliegie in agrodolce con aceto di mele, timo e cipolla di Tropea. Il sapore cambia completamente tra il giorno della preparazione e il giorno dopo — e quella trasformazione è tutta la ricetta. Dal Ricettario di Maggio di Emporium Sadalmelik.
DIFFICOLTÀ: facile
Uno sciroppo di ciliegie rubino, con il pepe nero che lavora in profondità e il limone che tiene il colore vivo. Cottura di quindici minuti, risultato che dura tre mesi. Una conserva contadina quasi dimenticata, dal Ricettario di Maggio di Emporium Sadalmelik.