Approfondimenti

novembre

Il vischio non tocca mai la terra: cresce sui rami degli alberi, verde in pieno inverno, con le bacche bianche che maturano proprio adesso. In questo articolo raccontiamo le proprietà del vischio tra mito e tradizione: i Druidi e il falcetto d'oro, il ramo d'oro di Enea, la freccia che uccise Balder, il bacio di Natale. Poi l'uso erboristico tradizionale, con quello che oggi sappiamo e soprattutto con le cautele, perché è una pianta da rispettare. E lo leggiamo come la pianta del Sagittario, che apre la strada all'Avvento.
Il pino mugo vive dove gli altri alberi rinunciano: sopra il limite del bosco, piegato dalla neve, eppure sempre verde. In questo articolo raccontiamo le proprietà del pino mugo tra la tradizione alpina delle sue resine balsamiche, l'olio essenziale e il gemmoderivato, che non sono la stessa cosa; spieghiamo come si usa il macerato glicerico nei mesi freddi e quali cautele seguire. E lo leggiamo come la pianta del passaggio tra Scorpione e Sagittario: la resistenza sotto la neve e lo sguardo dalla quota.
In autunno le api raccolgono le resine delle gemme e sigillano ogni fessura dell'alveare: è la propoli, il muro che difende la comunità nella stagione fredda. In questo articolo raccontiamo le proprietà della propoli tra tradizione e ricerca scientifica, spieghiamo perché la sua composizione cambia da un luogo all'altro, come si usa nei mesi freddi per il benessere della gola e quali cautele non vanno dimenticate. E la leggiamo alla luce della Luna nuova in Scorpione del 9 novembre, il segno che difende il proprio confine.
A novembre, quando i boschi si spogliano, molte querce restano vestite: tengono sui rami le foglie secche fino a primavera e le lasciano andare solo quando la gemma nuova le spinge via. In questo articolo raccontiamo le proprietà della quercia gemmoderivato, il macerato delle gemme che la tradizione gemmoterapica dedica alla stanchezza profonda e al recupero delle energie; distinguiamo la gemma dalla corteccia e dalla ghianda; e leggiamo l'albero di Zeus e dei Druidi alla luce dello Scorpione, il segno di ciò che continua.