Gli spuntini sono piccoli momenti di pausa che ci permettono di tornare al lavoro e alle nostre occupazioni con energia ritrovata. Eppure, troppo spesso, non sappiamo cosa scegliere o, peggio, introduciamo cibi poveri e sbilanciati che invece di sostenerci tolgono forza e lucidità. Ci sono momenti della giornata in cui non serve un pasto vero e proprio. Serve qualcosa che tenga, che accompagni, che non faccia crollare l’energia né appesantisca. Gli snack nascono per questo: non come tappabuchi frettolosi, ma come piccoli gesti di cura quotidiana. Nel Ricettario e nella cucina dell’Emporium li pensiamo così, semplici, pratici, riconoscibili, fatti con ingredienti che sanno di casa e che rispettano il corpo e il suo ritmo.
Per uno spuntino vero, la verdura cruda resta una compagna fedele. Tagliata a strisce larghe, come si faceva per il pinzimonio, invita a masticare con calma. Da sola è fresca e pulita, accompagnata da una salsa di ceci tipo hummus diventa più rotonda, nutriente, capace di sostenere senza appesantire. È uno snack che parla di terra e di stagioni.
Quando serve qualcosa di più diretto, i cracker con prosciutto crudo funzionano sempre. Pochi elementi, nessuna costruzione inutile. Salato quanto basta, pratico, immediato. Lo stesso vale per la frutta secca: noci, nocciole, mandorle. Una manciata, non di più. È uno di quegli snack che non chiedono spiegazioni e che il corpo riconosce subito.
Pane integrale e un pezzo di Parmigiano è uno di quei classici che non passano mai di moda perché funzionano davvero. C’è il cereale, c’è il latte trasformato, c’è la masticazione lenta. È uno snack che sembra semplice ma che tiene a lungo. Lo yogurt con frutta secca va nella stessa direzione: morbido, completo, adatto a metà mattina o a metà pomeriggio.
Le uova sode sono uno snack spesso dimenticato, ma potentissimo nella sua essenzialità. Si preparano prima, si tengono pronte, si mangiano senza rumore. Sono uno di quegli alimenti che non promettono nulla ma mantengono tutto. Le mele a fette con burro di arachidi, invece, mettono insieme dolcezza e grasso buono, croccantezza e cremosità. Uno snack che soddisfa anche quando la testa chiede qualcosa di più.
Le piadine farcite con verdure o con salsa di ceci diventano uno spuntino completo quando il tempo è poco ma la fame è reale. La ricotta con un filo di olio di oliva è un altro gesto minimale, quasi contadino, che nutre senza complicare. Anche un’insalata semplice, senza troppe aggiunte, può essere uno snack se ascoltiamo davvero la fame e non la fretta.
E poi ci sono i popcorn. Spesso sottovalutati, ma se preparati in casa, senza eccessi, restano uno snack leggero, conviviale, quasi ludico. Ricordano che mangiare può essere anche gioco, se fatto con attenzione.
Questi snack non nascono per stupire, ma per sostenere. Sono pratici perché veri, semplici perché pensati. Piccoli alleati quotidiani per restare presenti, senza perdere il gusto delle cose fatte bene. Nell’Emporium Sadalmelik, anche lo spuntino è un atto di rispetto verso il corpo e il tempo che lo attraversa.