Natto gentile con riso caldo, senape e cipollotto

Il natto viene mescolato energicamente per renderlo più cremoso e filante, poi servito su riso caldo con senape e cipollotto. Una ricetta essenziale per conoscere il natto senza forzature, con sapore umami e freschezza finale.
DIFFICOLTÀ: medio
PREPARAZIONE: 5 minuti MIN.
COTTURA: 0 minuti se il riso è già pronto, circa 12-15 minuti se devi cuocerlo MIN.

CARATTERISTICHE

DIFFICOLTÀ: medio
PREPARAZIONE: 5 minuti MIN.
COTTURA: 0 minuti se il riso è già pronto, circa 12-15 minuti se devi cuocerlo MIN.
INGREDIENTI PER 1 porzione PERSONE

Una confezione di natto (circa 40-50 g). Riso bianco caldo. Cipollotto fresco. Salsa di soia o tamari. Senape giapponese karashi, oppure una senape delicata se vuoi partire morbido. Facoltativo: alga nori a striscioline, semi di sesamo tostati, zenzero grattugiato.

DESCRIZIONE

natto con riso caldo

Il natto non entra in cucina in punta di piedi. Entra con una voce sua, forte e vera, e chiede un attimo di presenza. Appena apri la confezione, l’odore si fa sentire: è fermentazione viva, senza trucchi, e per qualcuno è una soglia. Ma poi succede una cosa curiosa. Se lo tratti con calma, se lo mescoli bene finché diventa chiaro e filante, e lo appoggi su un riso caldo, quella spinta iniziale si addolcisce. Il calore del riso lo accoglie, la senape lo illumina, il cipollotto lo rende fresco. Non è un piatto da “prestazione”: è un piccolo rito quotidiano, da fare quando hai voglia di sperimentare e di ascoltare il corpo.


Cos’è il natto, in breve
Il natto è soia fermentata con un batterio specifico. È famoso per la consistenza viscosa e filamentosa, e per un profilo aromatico deciso. È un fermentato molto attivo: proprio per questo conviene avvicinarsi con gradualità e porzioni piccole, lasciando che il palato e la pancia imparino con i loro tempi.

Odore e sapore
L’odore è intenso e particolare, spesso descritto come “fermentato” in modo netto, con una nota che può ricordare formaggi stagionati o legumi molto maturi. Il sapore è più gentile dell’odore: umami, leggermente amarognolo, con un fondo di soia. La consistenza è cremosa e filante, ed è parte dell’esperienza.

PREPARAZIONE

Prepara una ciotola di riso caldo e tienila da parte. Apri il natto e, se c’è la bustina di salsa, versane una parte nel natto, senza esagerare: l’idea è accompagnare, non coprire. Ora il passaggio fondamentale: mescola. Con le bacchette o un cucchiaino, gira il natto energicamente per 30-60 secondi. Vedrai che cambia aspetto: diventa più chiaro, più spumoso, e i fili aumentano. Questo rende l’esperienza più “gentile” e armoniosa al palato. Aggiungi un pizzico di senape, poco alla volta, e mescola ancora. Versa il natto sul riso caldo, completa con cipollotto tritato fine. Se vuoi, aggiungi nori e sesamo per dare profumo e croccantezza, oppure un’ombra di zenzero per pulire la bocca. Mangialo caldo, senza fretta. La prima volta è normale percepire tutto più forte: l’abitudine arriva presto, e spesso è proprio lì che il natto diventa interessante.

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