L’Aglio (Allium sativum L.) è una delle piante medicinali più studiate al mondo — e probabilmente la più antica. Presente nei papiri egizi del 1550 a.C., citato da Ippocrate, impiegato da Dioscoride, celebrato da Plinio il Vecchio, l’aglio ha attraversato cinquemila anni di medicina tradizionale senza mai perdere rilevanza. Oggi è uno degli oggetti di ricerca fitoterapica più attivi in assoluto: migliaia di studi hanno esaminato i suoi effetti sul sistema cardiovascolare, sul metabolismo lipidico e sulla pressione arteriosa, trasformando una conoscenza empirica millenaria in un corpus scientifico solido e in continua espansione.
Il principio attivo principale è l’allicina, un composto solforato che si forma per reazione enzimatica quando le cellule dell’aglio vengono danneggiate — taglio, schiacciamento, masticazione. L’allicina è instabile e si trasforma rapidamente in una serie di composti solforati secondari — ajoene, disolfuro di diallile, trisolfuro di diallile — che mostrano affinità con i meccanismi di regolazione della pressione arteriosa e del metabolismo lipidico. A questi si affiancano flavonoidi, saponine, fructooligosaccaridi e selenio organico, che completano un profilo fitochimico straordinariamente ricco. La monografia EMA riconosce l’uso consolidato dell’aglio per il mantenimento della normale funzionalità cardiovascolare e il contributo al normale metabolismo dei lipidi — una validazione scientifica di ciò che la tradizione praticava da millenni.
L’olio di aglio in perle risolve il problema storico di questa pianta: l’odore. I composti solforati responsabili dell’attività terapeutica sono gli stessi responsabili dell’alito caratteristico. La perla sigillata permette all’olio di attraversare lo stomaco intatto e rilasciare i principi attivi nell’intestino, riducendo significativamente l’impatto olfattivo pur preservando la biodisponibilità dei composti attivi. Un compromesso intelligente tra efficacia e praticità quotidiana.
Nel sistema dei Cinque Elementi dell’Emporium Sadalmelik, l’Olio di Aglio appartiene all’elemento Fuoco: calore metabolico, circolazione, capacità di purificare e proteggere con la forza discreta di chi non si annuncia ma agisce. Una pianta che non decora — lavora.
Formato: flacone da 100 perle.
Composizione: Olio di Allium sativum L. Capsula: gelatina vegetale. [Completare con dosaggio per perla e titolo in allicina dalla scheda tecnica Erba Vita.]
Il Cardo Mariano è il riferimento principale della fitoterapia europea per il sostegno al fegato. La sua azione epatoprotettiva, ben documentata dalla letteratura scientifica, lo rende uno strumento prezioso nei percorsi di depurazione, nei cambi stagionali e in tutti i momenti in cui il fegato è chiamato a un lavoro più intenso. Estratto da frutto e sommità — le parti più ricche di silimarina — questa tintura porta la forza di questa pianta in forma liquida, concentrata e facilmente assimilabile.
13,10 €
Lo Shilajit è uno dei grandi adattogeni della tradizione ayurvedica, studiato per il suo ruolo nel sostegno alla vitalità fisica, all’energia metabolica e al benessere generale dell’organismo. La formulazione in ampolle monodose con PrimaVie® — estratto brevettato e clinicamente studiato — garantisce una concentrazione standardizzata e una biodisponibilità ottimale. Un prodotto per chi cerca un sostegno profondo e naturale nei momenti di maggiore intensità fisica o mentale.
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