Approfondimenti

Anno nuovo

La Decima Notte Santa si vive il 2 gennaio, quando ricominciano i ritmi di tutti i giorni, ed è dedicata all'Armonia in sé e verso gli altri. La parola viene dal greco *harmonía*, da *harmózein*, "connettere, collegare": l'armonia è l'incastro perfetto delle parti, come le travi di uno scafo che risponde al mare con eleganza. Sotto il segno della Vergine, segno di terra della cura e del lavoro accurato, impariamo ad accordare la nostra vita come uno strumento; la Luna, sua governatrice esoterica, ci insegna ad ascoltare e orientare i ritmi del corpo. In questo articolo trovi il significato della notte, le domande su cui riflettere e la meditazione guidata completa.
La Nona Notte Santa si vive il 1° gennaio ed è la prima della Risalita, dopo il Silenzio di Capodanno. È dedicata al Coraggio del Sacrificio e al senso del porsi al servizio. *Sacrificio* viene da *sacrum facere*, "rendere sacro"; *coraggio* da *cor*, "cuore". Non è una notte di rinunce, ma di consacrazione. Sotto il segno del Leone, trono del cuore, e con il Sole, suo governatore, scopriamo che chi serve non si fa piccolo: irradia. In questo articolo trovi il significato della notte, le domande su cui riflettere e la meditazione guidata completa.
L'Ottava Notte Santa è la notte di Capodanno ed è il cuore del cammino. Non appartiene a nessun segno zodiacale: è il punto zero, l'istante in cui l'anno civile muore e rinasce. È la notte del Silenzio Profondo e della trasformazione del corpo fisico, e porta con sé un solo gesto: scegliere un desiderio da consegnare all'anno nuovo, per il proprio bene e per quello di tutti. *Silenzio* viene da *silere*, "tacere"; *desiderio*, secondo un'interpretazione antica, richiama le stelle, *sidera*. In questo articolo trovi il significato della notte, le domande su cui riflettere e la meditazione guidata completa.