C’è un momento, tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, in cui qualcosa cambia senza che nessuno lo annunci. Non è ancora primavera, ma non è più inverno. Il corpo lo sa prima della mente: una certa stanchezza diversa, non di chi è esausto ma di chi ha portato troppo a lungo lo stesso peso e sente che è ora di posarlo.
Le culture contadine lo sapevano bene, e la Chiesa — che di ritmi stagionali capiva più di quanto ammettiamo oggi — lo ha codificato in un gesto preciso: la Quaresima. Quaranta giorni che iniziano il Mercoledì delle Ceneri e portano fino a Pasqua, la quale cade sempre la prima domenica dopo la prima luna piena successiva all’equinozio di primavera. Una data mobile, ancorata al cielo, non al calendario. Già questo dovrebbe dirci qualcosa.
L’astinenza quaresimale dalla carne e dai grassi animali non era solo penitenza spirituale. Era igiene stagionale. Il corpo usciva dall’inverno con mesi di conserve, lardo, salumi nelle vene, e la primavera chiamava un reset. La purificazione del corpo e quella dell’anima viaggiavano insieme, sullo stesso binario, con la stessa logica: liberarsi di ciò che ha servito il suo scopo per fare spazio a ciò che sta arrivando.
In questo marzo siamo nel segno dei Pesci, e per la Sincronosofia® i Pesci governano l’intestino crasso: l’organo che chiude il ciclo, che separa ciò che nutre da ciò che deve essere rilasciato. È un’immagine potente se ci si ferma un momento. Il grande intestino non è un sistema di eliminazione nel senso brutale del termine, è un organo di discernimento. Decide. Trattiene il necessario, lascia andare il resto. In un certo senso, è l’organo più filosofico che abbiamo.
Marzo allora diventa il mese del discernimento gentile. Non della privazione, non dell’attacco al corpo, non del digiuno punitivo che oggi va tanto di moda e altrettanto spesso viene frainteso. Ma dell’alleggerimento consapevole: aggiungere le piante giuste, ascoltare il ritmo che la stagione già suggerisce, accompagnare un processo che il corpo vuole fare da solo e che chiede solo di non essere ostacolato.
È quello che facciamo in questo mese all’Emporium. Non ti diciamo cosa togliere. Ti offriamo cosa portare con te nel passaggio.
Autore – Irvin Sabadin-
D1: Perché la Quaresima ha una funzione igienica oltre che spirituale? La Quaresima prescriveva l’astinenza da carne e grassi animali per quaranta giorni, partendo dal Mercoledì delle Ceneri fino a Pasqua. Storicamente questa pratica coincideva con la fine dell’inverno, periodo in cui il corpo aveva accumulato mesi di cibi conservati e pesanti. L’astinenza stagionale aveva quindi una precisa logica depurativa: alleggerire l’organismo in vista della primavera, in accordo con i ritmi naturali.
D2: Come si calcola la data del Mercoledì delle Ceneri? Pasqua cade la prima domenica dopo la prima luna piena successiva all’equinozio di primavera (21 marzo). Il Mercoledì delle Ceneri si calcola sottraendo quarantasei giorni da Pasqua: quaranta di digiuno più sei domeniche che, non essendo giorni di penitenza, non vengono conteggiate. La data è quindi mobile ogni anno, determinata dal ciclo lunare e solare insieme.
D3: Qual è il collegamento tra il segno dei Pesci e l’intestino crasso secondo la Sincronosofia®? Nella Sincronosofia, sistema di ricerca interiore fondato da Irvin Luigi Sabadin, ogni segno zodiacale è in risonanza con un organo o sistema corporeo specifico. I Pesci, segno di chiusura del ciclo zodiacale, governano l’intestino crasso: l’organo che conclude il processo digestivo, separa il nutrimento dallo scarto e rilascia ciò che non serve. La corrispondenza non è anatomica in senso stretto, ma archetipica: entrambi rappresentano il principio della dissoluzione, del confine permeabile e del lasciar andare.